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Investire

Le criptomonete ad oggi rappresentano una delle migliori opportunità per trarre enormi profitti in tempi brevi e un fattore che le accomuna è l’elevata volatilità con il quale l’investitore più intraprendente può realizzare forti speculazioni.

Noi consigliamo sempre di non investire più di quanto si è disposti a perdere e preferiamo vedere le criptomonete come un investimento a lungo termine, un investimento nel futuro.

Abbiamo raccolto in questa pagina una serie di grafici e di analisi sull’andamento di alcune monete negli ultimi anni.

Esistono vari modo per investire nelle criptovalute ognuno con le proprie particolarità:

Vediamoli nel dettaglio.


Mining Diretto

La Produzione o mining è l’attività vera e propria di creazione delle monete elettroniche attraverso strumenti hardware molto potenti, costosi e sempre attivi.

Scegliendo questa opzione, si devono considerare vari fattori che incidono e non poco sul ROI (ritorno dell’investimento) e sul guadagno:

  • Moneta da produrre e il suo valore economico
  • Costo Hardware e il proprio Hashrate (potenza di calcolo)
  • Installazione del software di crittografia per il mining
  • Buona connessione internet
  • Costo energia elettrica (l’hardware è costantemente acceso e il consumo di corrente elettrica in KW avendo il conseguente costo dell’energia in bolletta
  • Difficoltà del mining (più persone minano la stessa moneta e più la difficoltà aumenta, più la difficoltà aumenta, più i tempi per creare una moneta si allungano)

Unendo queste variabili si capisce a parità di potenza e di valore commerciale, quale moneta è più conveniente minare.

Ovviamente il guadagno non sarà immediato ma nel giro di qualche mese si avranno a disposizione un tot numero di criptomonete.

Facile intuire che il mining è un’attività per utenti mediamente esperti che hanno a disposizione adeguati spazi dedicati ad ospitare l’hardware e che riescono ad avere l’energia elettrica ad un costo molto basso.

Tempo fa si poteva pensare di minare anche con semplici Personal Computer, oggi le richieste in fatto di potenza di calcolo sono talmente elevate che i processori devono essere affiancati dalle schede grafiche destinate al gaming che grazie alle loro GPU riescono ad elaborare un maggior numero di richieste.

Considerando questa grande richiesta di schede, di processori e l’assemblaggio a volte un po’ rustico che alcuni miners hanno inventato pur di ottenere grandi potenze, negli ultimi tempi, le aziende produttrici di hardware hanno creato dispositivi utili solo all’attività di mining.

In base al tipo di tecnologia possiamo suddividere l’hardware in ASIC (circuiti appositamente creati per una specifica applicazione) le GPU (schede grafiche).

I maggiori costruttori ASIC sono Bitmain, Innosilicon e Baikal, mentre per quanto riguarda le GPU, AMD e NVIDIA sono i leader del settore.

Tramite il sito Coinwarz potete calcolare quanto l’attività di mining può essere redditizia e quanto un dispositivo può produrre in base ai fattori descritti prima.

In Paesi come il nostro nel quale il costo dell’energia elettrica ha un ruolo fondamentale e negativo nelle variabili utili al mining, sconsigliandone di fatto l’attività, sta avendo molto successo il Cloud Mining.

Ricordatevi sempre di trasferire le criptomonete minate nei vostri wallet.

Mining in Cloud

Il Cloud mining permette agli utenti di utilizzare la capacità hardware di Server Farm studiate per far fronte a questa necessità.

Si acquistano potenze per la creazione di valuta e si guadagnano criptomonete senza dover sostenere i costi vivi e di manutenzione del mining diretto e senza preoccuparsi dell’installazione hardware e software, dei problemi legati alla mancanza di corrente, di disconnessioni e così via.

La scelta della potenza e della criptovaluta da minare sono a discrezione dell’utente in fase di abbonamento.

Giornalmente vengono restituite sotto forma di pagamento un numero di criptovalute, proporzionato all’Hashrate.

Le criptovalute create, vengono trasferite agli indirizzi dei Wallet indicati in fase di registrazione o configurazione dell’account.

Per chi volesse avvicinarsi al Cloud Mining, dopo aver valutato vari siti che propongono questo genere di servizio, per sicurezza, efficienza e puntualità nei pagamenti, ci sentiamo di consigliarne due:

Hashflare

I pro di hashflare sono:

  • Rendicontazione e bilancio giornaliero
  • Trasferimento nei Wallet delle monete guadagnate tramite richiesta diretta dell’utente senza nessun minimo di token raggiunti.
  • Contratti a partire da pochi euro e si inizia a guadagnare criptomonete dopo 24 ore
  • Scelta dei pool (pozze) più redditizi
  • Sicurezza di accesso sito tramite autenticazione a due fattori (opzionale)
  • Sicurezza nelle transazioni previa conferma tramite mail
  • Ottimo customer service

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Genesis-Mining

I pro di Genesis Mining sono:

  • Piattaforma esteticamente molto ben curata e semplice
  • Trasferimento giornaliero nei Wallet delle monete guadagnate (se non si raggiunge il minimo per il trasferimento consentito vanno a bilancio incrementale).
  • Rendicontazione e bilancio giornaliero
  • Contratti biennali a partire da 100 dollari e si inizia a guadagnare criptomonete dopo 24 ore, 30 giorni se paghi con carta di credito come garanzia sull’annullamento dell’operazione.
  • Bilanciamento degli Hashrate
  • Sicurezza di accesso sito tramite autenticazione a due fattori (opzionale)

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I luoghi dove si possono comprare le criptovalute sono gli Exchange.

Attualmente ne esistono molti, la differenza è che alcuni permettono di acquistare criptomonete usando anche FIAT (monete in corso legale come Euro, Dollaro etc) altre permettono di acquistare criptomonete solo tramite altre criptomonete.

Questi siti devono ottemperare a direttive e regolamenti delle autorità degli Stati a cui appartengono per cui non spaventatevi perché se dopo la registrazione volete acquistare valute, è d’obbligo fornire una serie di documenti per attestare e verificare la vostra identità.

Dalla nostra esperienza ti consigliamo questi:

Exchange FIAT

Coinbase è la piattaforma più semplice consigliata ai neofiti ha una buona sicurezza e una grande semplicità, le criptovalute attualmente gestite sono Bitcoin, Ethereum, Litecoin.

Kraken è un’ottimo sito, molto sicuro, non c’è un importo minimo per iniziare, le commissioni sono basse e gestisce le più importanti valute, si possono inserire gli ordini di acquisto e vendita ad un prezzo diverso da quello di mercato e programmare così guadagni e investimenti.

CCex il sito vanta quasi 180 criptovalute, è possibile inviare e ricevere dollari tramite moltissime piattaforme da carta di credito a paypal e simili.

Exchage criptovalute

Poloniex è un sito Americano che attualmente permette lo scambio di tra oltre 150 criptovalute, l’interfaccia è molto professionale e le fees si aggirano tra lo 0,15% e lo 0,25% a diminuire aumentando il volume scambiato.

Bittrex uno dei siti con il più alto numero di criptovalute scambiabili, quasi 300, commissioni fisse a 0,25%.

Cryptopia sito neozelandese, più di 200 le monete scambiate, piattaforma alquanto professionale.

Binance sito cinese, attualmente uno degli exchange più importanti, sia per numero di monete che per quote di scambi trattati. Il sito è molto intuitivo e ha commissioni o fees molto molto basse.

 


Il trading on line (TOL)  è la compravendita di strumenti finanziari tramite internet quali azioni, obbligazioni, futures, titoli di stato etc. e da qualche tempo anche di criptovalute.

La differenza tra gli Exchange e il Trading on line sta nel fatto che da quest’ultimi si possono comprare e vendere e non spostare criptovalute nei wallet come invece accade con gli exchange, inoltre dalle piattaforme di trading si possono effettuare altri tipi di operazioni finanziarie.

La piattaforma che abbiamo valutato come migliore per serietà, semplicità d’uso e basata su un concetto social molto interessante e che a breve dovrebbe ampliarsi diventando sia un Exchange che un sito di Trading è eToro.

Attualmente le criptovalute disponibili sono Bitcoin, Ethereum, Dash, Litecoin, Ethereum Classic, Ripple con un minimo di ingresso di 250 Euro.

In alternativa o in aggiunta si possono:

– Acquistare Azioni selezionate dei maggiori mercati (minimo 250 Euro in leva 1 o 25 Euro in leva 10 su alcuni mercati) (minimo 500 Euro in leva 1 o 50 Euro in leva 10 su mercato USA)

– Pacchetti preconfigurati composti da più azioni (minimo 5000 Euro)

– Copiare i Traders (minimo 100 Euro) una vera perla

Ci sono 3 funzionalità molto interessanti

– La copia dei traders è il grande punto di forza.

Si può investire decidendo di copiare ciò che fanno altri investitori decisi da voi.

Basta investire una somma su uno o più traders ed in base al loro portafoglio vengono fatte le relative proporzioni e voi acquistate le stesse azioni.

Si può decidere se mantenere la copia speculare, quando l’investitore vende o acquista in automatico anche la vostra posizione aperta fa lo stesso (tutto nella stessa cifra da te decisa al momento dell’apertura della copia) oppure si possono chiudere investimenti all’interno della copia che non piacciono.

– Utilizzo delle leve che danno la possibilità di entrare nell’universo degli investimenti azionari con piccole somme 25-50 euro ed eToro è come se si facesse garante per voi aprendo una posizione investendo la somma con la leva da voi indicata.

Fate molta attenzione all’uso delle leve perché ovviamente perdite e profitti sono rapportati alla leva utilizzata.

– Stop Loss – Take Profit

Al momento dell’apertura di un investimento, puoi decidere la soglia automatica di perdita o di profitto e al raggiungimento l’azione viene venduta.

Questa opzione è vantaggiosa per limitare i danni o per garantirti una buon guadagno, certo che su azioni, indici e soprattutto le criptovalute che sono molto volatili potrebbe essere una lama a doppio taglio soprattutto lo Stop Loss perché magari un titolo scende velocemente per poi risalire altrettanto rapidamente (le criptovalute in questo momento stanno facendo così) e se tu imposti lo Stop Loss la perdita è assicurata e ricomprare diventa difficile perché l’investimento è effettivamente perso.

 


L’ICO (Initial Coin Offering) è uno strumento con cui un’azienda offre dei token di una nuova criptovaluta a fronte di un finanziamento in criptomonete tradizionali con lo scopo di reperire capitali.

Le ICO sono simili a quelle che nel mondo della finanza si chiamano IPO (offerta pubblica iniziale) con cui un’azienda vende le proprie azioni per raccogliere capitali.

La differenza è che nelle ICO non si acquistano diritti di voto in base alle azioni possedute e non ci sono istituti di vigilanza a garantire solidità aziendali e correttezza delle procedure di acquisto.

Per semplificare le idee, immaginate un crowfunding dove l’investitore finanzia con criptovalute tipo Bitcoin, Ethereum etc. un progetto e a fronte di ciò viene ricompensato non con azioni o partecipazioni aziendali ma con un numero di criptomonete che nasceranno insieme al progetto e il cui valore seguirà i risultati aziendali e la sua valutazione sarà consultabile sugli exchange.

Le ICO sono uno strumento ad alto rischio e chi vuole investire in esse può guadagnare ingenti somme o allo stesso tempo perdere parecchio capitale. Valutate attentamente i progetti che siete disposti a finanziare, scegliete quelli che hanno un importo minimo di accesso non troppo elevato per le vostre tasche.

Non dimenticate che al momento del finanziamento dovrete utilizzare la criptomoneta richiesta inviandola da un wallet hardware o software, in queste transazioni gli exchange spesso non sono validi in quanto non si detengono le private key dei loro wallet.

Se volete vedere l’elenco delle ICO di prossima uscita vi consigliamo Icorating o ICOBench ottimi portali che valutano e ordinano le ICO attraverso l’analisi di diversi Rating. Potete anche sapere le date di inizio e trovare i link alla documentazione ufficiale, agli investimenti minimi, alle percentuali di guadagno in pre-sale ed a tutte quelle informazioni utili ad informarvi o a chiarirvi le idee.

Se siete interessati a scoprire le ICO che hanno avuto le rendite migliori dal momento della loro uscita potete guardare le statistiche su Icostat